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BREVE GUIDA PER DONNE ASPIRANTI INTENDITRICI DI MOTORI

Scrivo questo post per dovere civico, non si può continuare così!

Ieri sera davanti ad un bar di periferia mi sono scassato dal ridere quando, al passaggio di una Ferrari 360 Modena nera una ragazza ha esclamato “cos’era, una Porsche?”
Ma noooo bellezza! apprezzo l’intraprendenza ma ti devo svelare un segreto: le Ferrari non le fanno solo rosse.

Ora, qui cercherò di dare alcuni utili consigli a tutte le donne che vogliano in qualche modo avvicinarsi alla comprensione di quell’antico mistero del perchè agli uomini piacciano le automobili e alle donne le borse di Prada.
Poi, se sei un uomo e ti piacciono le borse di Prada potrebbe tornare utile anche a te questo articolo, comunque bando alle ciance e iniziamo a capirci qualcosa:

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FIGURA 1) Ferrari NERA e Porsche ROSSA…sto andando troppo veloce?

PRIMO: se volete comprendere l’essenza dell’automobile dovete togliervi dalla testa che sia SOLO  un mezzo per spostarsi da un punto A ad un punto B. L’automobile è molto di più! ma ti pare che se fosse solo un movimentatore di persone la gente si farebbe dei finanziamenti da tagliarsi i coglioni?

No, l’automobile ha a che fare con gli istinti più profondi del maschio adulto, gli ricorda quando viveva nelle caverne e cacciava le bestie con la clava e gridava libero e felice tutto il giorno. Non ci credi? prova a passare dalla circonvallazione di Milano all’ora di punta e poi dimmi se non ti sembrerà di essere in un documentario di History Channel.

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FIGURA 2) “lungo è meglio”  ogni car designer che aspiri a scatenare gli istinti primordiali del maschio adulto lo sa

SECONDO: Le automobili si dividono in due grandi gruppi: DIESEL e BENZINA

Non è solo una questione di pompe, c’è molto di più sotto. Scopriamolo insieme!

Al primo gruppo appartengono ad esempio i camion della nettezza urbana, le navi mercantili, i treni, i trattori, insomma più o meno tutto quello che si usa per lavorare, che puzza, che va relativamente piano e sopratutto che voi donne non guarderete mai con interesse. Quindi qui basta seguire l’istinto.

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FIGURA 3) alcune automobili DIESEL

Al secondo gruppo appartengono automobili truffa tipo la Fiat 500 Twin Air, più o meno tutte le auto americane, la Panda (quella vecchia), la Tipo, la 127, il maggiolino quello vecchio, eccetera eccetera, cioè tutte quelle auto nate prima che qualcuno decidesse di montare un motore agricolo dentro il cofano di un’utilitaria.
Poi ci sono tutta una serie di auto dei giorni nostri più o meno valide, dove però il motore benzina non è competitivo (in termini di ricerca e prestazioni). I motori DIESEL si sono rifatti il trucco, si sono tolti il fango di dosso ed oggi portano in giro il culo di professionisti cocainomani che pensano di guidare un’ammiraglia sportiva ma non sanno di avere sotto il cofano un bifolco incazzato che vuole continuare ad arare campi di pannocchie.

Ma arriviamo al succo: le auto sportive, quelle vere, vanno a benzina!
Fatevi furbe se qualcuno prova a fare il figo con il BMW diesel, voi meritate di meglio!
Se l’automobile rientra negli strumenti per valutare il successo riproduttivo di una relazione, allora siate esigenti!
Non è un discorso di cavalli, no! la ragione è molto più profonda.
Solo chi può permettersi di spendere con nochalance 100-200 Euro a weekend dal benzinaio potrà essere un uomo che vi darà le sicurezze che cercate.

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Figura 4) automobili su cui potete sedervi senza paura che l’uomo al volante vi chieda di pagare voi al ristorante, che lui è un tipo moderno

Non sono gli interni in pelle e il cruscotto in radica, quello che conta è la voracità del motore, l’accelerazione che ti incolla ai sedili e ti fa venire su il rigurgito di Cristal, il sorriso compiaciuto di chi con la coda dell’occhio vede il tuo sguardo atterrito da “ma chi me l’ha fatto fare di salire in macchina con sto pirla”.

VIDEO 1) se avrete questo tipo di reazione probabilmente sarete sull’auto giusta, forza che siete solo a metà dell’opera.

Parte II – per esperti

adesso che abbiamo capito di cosa stiamo parlando iniziamo a vedere più nello specifico i punti salienti delle varie case automobilistiche su cui puntare.

FERRARI: Le riconoscete perchè hanno un cavallino sul cofano, fanno tanto rumore e sono prevalentemente rosse (occhio però che alcuni le comprano di altri colori per confondervi).
Sono le auto preferite di calciatori cafoni e analfabeti, di mafiosi con la residenza a Montecarlo, di intrallazzoni sessant’enni con la libido di un sedicenne, di cinesi a cui piacciono perchè ci stanno comodi. Insomma dove c’è una Ferrari probabilmente c’è un buffet a scrocco, una confezione di viagra, un involtino primavera, un supertele e un abecedario.
Sono auto sportive vere, scordatevi il frigobar, il televisore e i sedili con massaggio lombare
Costo: 9 – Prestazioni: 9 – Lusso e comodità: 6 – amplificatore di cafonaggine: 9

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LAMBORGHINI: innanzi tutto i nomi di queste automobili li prendono dai tori da corrida, e già questo dovrebbe far capire quanto questo marchio punti a sollazzare l’identità sessuale del cliente con un’immagine maschia, forte, virile.
Peccato però che siano le auto preferite da ereditiere stronzette, ragazzine miliardarie e complessate (eh lo so, esistono anche loro, che mondo) bimbiminkia con dubbie qualità canore, rapper neri che si atteggiano da bianchi.
Sono auto molto potenti, che consumano tipo lo Space Shuttle, difficili da parcheggiare perchè sono basse ed hanno il culo enorme (tutto il contrario di come l’immaginario maschile vuole una donna, vai a capire).
Le versioni cabrio sono solitamente le più gettonate da chi proprio vuole farsi vedere in faccia dall’autovelox, che tanto paga papà.
Costo: 8 – Prestazioni: 9 – Lusso e comodità: 7 – amplificatore di cafonaggine: 8

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PORSCHE: Questo è un marchio avvolto nella leggenda, non si capisce infatti come i tedeschi, così rigorosi e misurati, abbiano sentito la necessità di fare gli sboroni.
Sono ottime automobili, potenti, eleganti e lussuose. Hanno motori di tipo Boxer (che non c’entra nulla col cane). Piacciono molto a commercialisti ed avvocati perchè le fanno in colori più umani rispetto alle altre.
Qui c’è da dire una cosa, i Cayenne non sono Porsche, sono cafonate enormi. Sono le auto preferite delle mogli dei calciatori patiti di Ferrari, e abbiamo già detto tutto. Se gli togli potenza, lusso e pellame ti rimane poco più che un Chevrolet Tahoe. Cioè un bestione grosso, appariscente ed inutile. Diffidate da chi se la tira perchè ha il Cayenne, probabilmente è una soluzione di ripiego perchè non aveva abbastanza soldi per comprarsi il Mercedes classe G AMG e la Lamborghini Murcielago. (una per la casa in montagna e l’altra per l’aperitivo in centro).
Neanche le Boxer sono delle vere Porsche. Sono un surrogato per chi sogna in grande e spende in piccolo. sono Entry Level, che brutta parola quando si parla di esclusività.

Costo: 7 – Prestazioni: 8 – Lusso e comodità: 9 – amplificatore di cafonaggine: 7

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ALTRE: ci sono poi altre case automobilistiche da tenere d’occhio, ma mi soffermerò velocemente, un pò perchè è difficile vederne in giro, un pò perchè mi sono rotto le palle di mettere le foto.
Rolls  Royce e Bentley: macchinoni lussuosissimi e pachidermici, le adorano i mafiosi russi (sopratutto le versioni blindate), le case reali, i miliardari snob e un po kitch (vanno da pazzi le versioni rosa e leopardate).
Jaguar: era un gran marchio ma si è sputtanato producendo qualche versione diesel di dubbia qualità.

Spero di avervi dato alcune informazioni che potranno tornarvi utili durante le vasche a Montecarlo (che poi li è come pescare in un acquario).
Una cosa sola, per favore. Non innamoratevi dell’automobile, ma di chi la guida. Io posso capire che sia facile cadere in tentazione e rincorrere certi stili di vita che non ci appartengono, ma che ci vengono serviti come se fossero lì a portata di mano.
Un’automobile come queste di cui abbiamo parlato costa come una villetta in periferia, in cui però ci puoi mettere una vita onesta, una famiglia e tanta felicità. Tutte queste cose in una Ferrari non ci entrano.

Vi prego ora ragazze di non prendervela. E’ un post dissacrante, nato dall’errore comico di una fanciulla.
Lo so che siete molto di più di un bel culo in cerca di soldi.